Omceo Udine: Viale Diaz, 30 - 33100 Udine - Tel. 0432 504122

Martedì 26 Settembre 4:07:52

OMCEO: Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Udine

AREA RISERVATA

email:

password:

visita n°451.669

Registrati

Medidrug Isabel Pagopa Fnomceo_ebsco

Calendario Eventi

«Settembre 2017»
LuMaMeGiVeSaDo
28293031123
45678910
11121314151617
18192021222324
2526272829301
numero verde 800 435110 OMCEO: Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Udine

Link ad altri siti:

Enpam Onaosi

Durata incarico del direttore amministrativo AslPubblicato il 23-05-2012

Il fatto
Il direttore amministrativo di una azienda sanitaria ha intrapreso un giudizio nei confronti del datore di lavoro esponendo di essere stato nominato nel 2001 e che il contratto stipulato aveva fissato la durata del rapporto fino alla scadenza dell'incarico conferito al direttore generale. Nel 2002 il direttore generale era cessato dall'incarico, ma il commissario straordinario, in via provvisoria, aveva deciso la proroga della validità del contratto del Da fino alla fine di luglio 2002 con conseguente cessazione dal rapporto. Il ricorrente ha dedotto che la clausola di durata prevista dal contratto individuale era nulla perché contraria alle norme di riordino del Ssn (D.Lgs. n. 502/1992 e successive modifiche e integrazioni), le quali prevedono la durata minima triennale del rapporto. Pertanto, ai sensi  delle disposizioni in materia previste dal codice civile, la clausola nulla avrebbe dovuto essere sostituita dalla previsione di legge, con la conseguenza che la Asl doveva ritenersi illegittimamente receduta dal contratto prima della scadenza. Conseguentemente il manager ha chiesto la condanna dell'Azienda al risarcimento del danno, da quantificare nei compensi non percepiti a causa dell'anticipata cessazione del rapporto. Il Tribunale competente ha rigettato il ricorso, mentre la Corte d'Appello, in accoglimento dell'impugnazione proposta dal lavoratore, ha dichiarato la nullità della clausola di durata apposta al contratto, in quanto inferiore a tre anni, condannando l'Azienda al risarcimento del danno. Contro la sentenza l'Asl ha proposto ricorso dinanzi alla Corte di Cassazione.

Il diritto
La Cassazione, confermando la pronuncia favorevole al direttore amministrativo anche in considerazione della specifica disciplina prevista dalla Regione Marche, a maggior sostegno della correttezza della decisione dei giudici della Corte d'Appello di Ancona, ha richiamato le pronunce della Corte Costituzionale riguardanti quelle norme regionali che prevedono la decadenza automatica del direttore sanitario d amministrativo alla cessazione del direttore generale che ne ha effettuato la nomina, nel solco di quel consolidato indirizzo affatto sfavorevole a forme di spoils system della dirigenza non direttamente chiamata ad attuare l'indirizzo politico - amministrativo degli organi di governo con specifico riferimento alla dirigenza delle Aziende sanitarie. In tali pronunce, il Giudice delle leggi ha infatti escluso la sussistenza di un rapporto di stretta simmetria tra le modalità di conferimento dell'incarico dirigenziale e le cause della sua cessazione. La scelta fiduciaria del direttore amministrativo o sanitario, effettuata con provvedimento ampiamente discrezionale del direttore generale, non implica che l'interruzione del correlato rapporto di lavoro possa avvenire con il medesimo margine di apprezzamento discrezionale.

Esito del Giudizio
La Suprema Corte ha confermato la sentenza d'appello favorevole al direttore amministrativo.

Indietro

Omceo Udine: Viale Diaz, 30 - 33100 Udine - Tel.: 0432 504122 - Fax: 0432 506150 - email:  - PEC - CF: 80002030304 - Privacy e Cookie

Xhtml Css