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Doverosità della profilassi trombo emboliticaPubblicato il 21-06-2013

Il fatto
Un medico chirurgo è stato chiamato a rispondere del reato di lesioni personali colpose.
L'addebito è stato mosso in quanto, dopo aver eseguito un intervento per la rimozione di varici agli arti inferiori, per colpa consistita in imprudenza, imperizia e negligenza e, specificamente, per non aver effettuato una profilassi tromboembolica prima e dopo l'intervento in una paziente a rischio moderato e per non aver effettuato un ecodoppler venoso agli arti inferiori prima del trattamento, si riteneva avesse cagionato lesioni personali consistite in "ictus ischemico" con ipostenia motoria all'emilato destro, riduzione dell'acuità visiva, stato sub confusionale, stato vertiginoso, e ridotta resa intellettiva, con l'aggravante che dal fatto derivava una malattia probabilmente insanabile.
Il sanitario assolto in due gradi di giudizio, ha resistito al ricorso per cassazione proposto dalla parte civile.

Profili giuridici ed esito del diritto
La Suprema Corte ha annullato la sentenza assolutoria rinviando il giudizio nuovamente in Appello per una ulteriore valutazione della vicenda anche sul presupposto che la stretta contestualità dei due eventi, operazione alle vene ed ictus, è altamente indicativa di un nesso di causalità non riconosciuto nei precedenti gradi.
I giudici di primo grado e d'appello, secondo la Cassazione, si sarebbero limitati ad escludere la riconducibilità sul piano causale dell'ictus all'intervento chirurgico non accompagnato dalla doverosa profilassi tromb o embolica, sulla base della rilevata assenza di elementi clinici idonei ad accertare l'insorgenza di trombosi venosa profonda in conseguenza dell'operazione alle vene (essendo mancato un accertamento strumentale nell'immediatezza dell'attacco ischemico) ed individuando come ipotesi alternativa la malformazione cardiaca della paziente che in realtà ha solo inciso sulla direzione impressa al trombo, verso il distretto encefalico anziché verso quello polmonare, e non sulla sua formazione.

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