Introduzione
Siamo un gruppo di Medici che privilegiano scienza e coscienza, chiamato “Medici Liberi”.
Oggi, giorno di San Nicolò, ci permettiamo di chiedere un “regalo” all’Ordine: l’inserimento a bilancio di una voce di spesa che riteniamo doverosa.
Prima di formulare la nostra richiesta, desideriamo esporre due premesse che la motivano.
Prima Premessa
L’AIFA ha confermato che le terapie a mRna non prevengono l'infezione1, e che tali farmaci non sono mai stati approvati con questo scopo.
A supporto, portiamo all’attenzione dei colleghi un database che raccoglie quasi 4000 studi peer-reviewed (react19.org/science), che documentano la mancata protezione 2 e gli effetti avversi 3..
Seconda Premessa
Decine di colleghi sono stati sospesi senza alcuna remunerazione per aver rifiutato di assumere un prodotto che non rispondeva ai requisiti di legge4.
A questi Medici è stato perfino negato l’assegno alimentare, con conseguenze gravi sul piano umano e professionale.
Richiesta
Alla luce di quanto esposto, chiediamo che l’Ordine preveda in bilancio un risarcimento, o almeno un indennizzo, per i colleghi che hanno subito questa ingiustizia.
Inoltre, chiediamo che il nostro intervento venga pubblicato integralmente sul bollettino dell’Ordine, e che sia fornita una risposta scritta entro sessanta giorni.
Conclusione
Ringraziamo per l’attenzione e confidiamo che l’Ordine sappia dare un segnale concreto di giustizia e vicinanza a tutti i propri iscritti.
Altrimenti rischiamo di avere un bilancio perfetto… ma un Ordine imperfetto.
1. Nel rispondere all’associazione Arbitrium PSG, Aifa ammette ciò che era già noto dal 2020 alle case farmaceutiche ed all’Ema: nessun vaccino Covid-19 approvato presenta l’indicazione “prevenzione della trasmissione dell’infezione dall’agente Sars cov-2”., ovvero “AIFA non ha mai sostenuto che i vaccini immunizzassero”
2. Le statistiche dimostrano che ci vogliono 2500 vaccinati per prevenire un ospedalizzato. Le reazioni avverse gravi, morte compresa, sono 1 su 800. Quindi abbiamo 3 reazioni gravi per prevenire una sola ospedalizzazione.
3. Morti improvvise, turbo tumori, fuoco di Sant’Antonio solo per citare le più comuni. il vaccino per l’influenza suina fu ritirato per la sindrome di Guillain-Barré in 1 caso su 100,000
4. Comma 1, Art.4 DL 44/21 che richiedeva la vaccinazione per la “prevenzione dell'infezione da SARS-CoV-2”
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Udine, 22 gennaio 2026
Prot. n. 430
Oggetto: Mozione Assemblea degli iscritti del 6.12.2025. Riscontro
Gentili Colleghi,
Il Consiglio Direttivo dell’Ordine ha esaminato, nella seduta del 21.1.2026 il documento presentato dal gruppo denominato “Medici Liberi” in occasione dell’Assemblea per l’approvazione del Bilancio del 6.12.2025.
In merito alla richiesta di previsione a bilancio di un risarcimento o indennizzo a favore di iscritti che abbiano subito sospensioni dell’attività professionale a causa dell’inadempimento dell’obbligo vaccinale, si ritiene necessario precisare quanto segue.
L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri è un ente pubblico non economico, dotato di autonomia amministrativa e contabile nei limiti fissati dalla legge, la cui attività è vincolata alle funzioni istituzionali previste dall’ordinamento vigente.
In tale quadro, non rientra tra le competenze dell’Ordine l’erogazione di risarcimenti o indennizzi di natura patrimoniale per atti o provvedimenti derivanti dall’applicazione di disposizioni legislative statali, né la valutazione della loro legittimità o fondatezza, che resta riservata alle competenti sedi giurisdizionali.
Le sospensioni dall’esercizio professionale richiamate nella Vostra comunicazione sono state adottate in applicazione di norme di legge, rispetto alle quali l’Ordine ha svolto un ruolo meramente ricognitivo e vincolato, senza alcun margine di discrezionalità.
Ne consegue che non sussistono i presupposti giuridici per imputare all’Ordine una responsabilità tale da giustificare forme di ristoro economico a carico del bilancio dell’Ente.
Si evidenzia inoltre che l’utilizzo delle risorse ordinistiche è soggetto a stringenti vincoli di destinazione, essendo finalizzato esclusivamente allo svolgimento delle attività istituzionali, alla tutela della professione e al funzionamento dell’Ente, e non può essere esteso a finalità risarcitorie o assistenziali non previste dalla legge.
Per quanto concerne la richiesta di pubblicazione integrale dell’intervento sulla News Letter dell’Ordine, il Consiglio ha espresso parere favorevole.
Nel rinnovare il ringraziamento per l’attenzione e per la partecipazione alla vita ordinistica, si porgono cordiali saluti.
Cordiali saluti
Anna Maria Bergamin Bracale
Presidente OMCeO Udine