In riferimento alle procedure per l'avvio delle attività sanitarie sul territorio, si trasmettono le seguenti delucidazioni rivolte agli iscritti in merito all'apertura di studi professionali che non necessitano di preventiva autorizzazione sanitaria.
I professionisti sanitari che aprono uno studio privato in cui non si eseguono procedure diagnostiche o terapeutiche di particolare complessità, e che non comportano rischi significativi per la sicurezza del paziente, sono comunque obbligati a comunicare l'inizio della propria attività all'Azienda Sanitaria competente.
La comunicazione serve a dichiarare formalmente che le attività svolte rientrano nella categoria di studio professionale semplice e non in quella di struttura complessa. Per procedere, il professionista deve compilare il modulo dedicato e inviarlo tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) al Dipartimento di Prevenzione della ASU FC.
Di seguito si riportano i riferimenti normativi, i canali di contatto e il collegamento per scaricare la modulistica obbligatoria.
Riferimenti normativi
• Deliberazione della Giunta Regionale (DGR) n. 3586 del 30/12/2004, punti 9.1.5 e 3.1.3.
Contatti istituzionali
• Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (ASU FC)
• Dipartimento di Prevenzione, Via Chiusaforte 2, 33100 Udine
• Indirizzo PEC:
Modulistica
• Il modulo telematico ufficiale ("Comunicazione apertura di studio professionale non soggetto ad autorizzazione") è scaricabile direttamente al seguente indirizzo:
Contatti per l'invio
• Destinatario: Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (ASU FC) – Dipartimento di Prevenzione
• Indirizzo fisico: Via Chiusaforte 2, 33100 Udine
• Indirizzo PEC:
Qui potete trovare il testo della DGR n. 3586 del 30/12/2004